Asilo intercomunale di Brodano a Vignola (MO)

L’intervento ha voluto superare il concetto di asilo come luogo di assistenza per diventare un luogo di crescita in cui i bimbi possono sentirsi a proprio agio ed allo stesso tempo possono imparare a relazionarsi con i coetanei e con l’ambiente circostante. La struttura è stata concepita come un organismo aperto verso l’esterno,con spazi polifunzionali ad alta flessibilità.

L’approccio alla progettazione è stato di pura integrazione: le risorse energetiche ed ambientali sono state utilizzate per produrre condizione di benessere per l’ambiente costruito. L’edificio, nell’ottica dell’ecocompatibilità, è stato strutturato orientando a sud gli ambienti maggiormente fruiti e a nord gli ambienti di servizio. Nel piano interrato è stato previsto un accumulo di energia calorica sotto forma di volume d’aria,capace,attraverso un sistema di ventilazione naturale controllata da speciali camini posti sul tetto, di creare all’interno condizioni di benessere termoigrometrico ottimali e variabili in rapporto alla stagione:nella stagione estiva consente di raffrescare gli ambienti mediante la sola ventilazione naturale senza l’intervento di gruppi frigoriferi (free cooling) e nella stagione invernale di limitare al minimo l’intervento dei gruppi caloriferi. L’edificio è stato concepito come un organismo “respirante”.Per quanto riguarda il riscaldamento dell’acqua sanitaria,è stato utilizzato un impianto a pannelli solari.La biocompatibilità dei materiali di costruzione ha reso completo l’iter progettuale nella logica della ecosostenibilità.Sono stati impiegati materiali certificati non nocivi, dal punto di vista dell’inquinamento sia per l’ambiente che per i fruitori della struttura:gli infissi sono in legno;tutte le strutture orizzontali sono in legno lamellare,ad alta resistenza ed a bassissimo impatto ambientale e capace di trasmettere una confortevole sensazione di “calore”;i controsoffitti sono in pannelli di legno magnesite,certificato come eco-compatibile e quindi non inquinante con caratteristiche fortemente isolanti sia dal punto di vista termico che acustico.Tutti gli impianti sono stati pensati nell’ottica del risparmio energetico:le pareti esterne sono caratterizzate da una notevole inerzia termica per il loro peso specifico,costituite da laterizi microporizzati con farina di legno ed intonacate con malta bastarda e grassello di calce.

LUOGO: VIGNOLA (MO). ITALIA
ANNO: 2006
PROGETTO: RENATO RAGUZZINO + LABIRINT ARCHITETTURA (ARCHITETTURA); FLAVIO FUCCI (IMPIANTI); SALVATORE D’AGOSTINO (STRUTTURE).
TIPO: PROGETTO REALIZZATO